Teamwork is the key!

   

E' da tempo ormai che girano delle e-mail che riportano come mittente il proprio indirizzo email (praticamente è come inviare una e-mail a se stessi) da: "Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." a: "Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.").

In allegato a queste e-mail c'è sempre un file con estensione .zip dal nome: "document", "document 1", "document 2".

Inoltre, girano anche e-mail, sempre con allegati di vario genere, provenienti dall'Agenzia delle Entrate, da Istituti Bancari, Uffici postali e ultimamente anche da compagnie telefoniche e Apple Store.

Analizzando più attentamente le mail in questione, ho notato che le date e gli orari, non corrispondono alla realtà.

Ad esempio: l'e-mail risulta inviata alle ore 07:00 del giorno 22/03/2016 (a quell'orario il mio computer era spento ed io dormivo).

E Quindi?

Quindi questa email è un tentativo per divulgare virus, malware o altro file indesiderato (ne ho parlato nell'articolo "se lo conosci lo eviti).

E' notizia abbastanza recente, di alcuni virus "Cryptolocker, DocEncrypter, TeslaCrypt, CTB-Locker (per pc) Slocker, SmsPay, SmsKey, SmsSend, GinMaster (per smartphone)" solo per citarne alcuni, che a quanto pare si trasmette con le consuete modalità: tramite posta elettronica, come documento allegato (.zip oppure .pdf).

Questo virus ha come caratteristica (tra l'altro abbastanza vecchia ma più efficace del suo predecessore) di bloccare il computer, crittografare tutti i documenti contenuti nell'Hard Disk e di visualizzare una schermata con cui comunica che è necessario pagare un riscatto per poter accedere nuovamente ai file personali. Nella stessa schermata ci sono le istruzioni per effettuare il pagamento.

Ovviamente non dovete assolutamente pagare, nessuno vi garantisce che i file vengano decriptati, per non finanziare i cyber criminali.

Il consiglio è quello di:

non cedete alla curiosità di vedere cosa contiene l'allegato, neanche se vi è stato inviato da un amico (potrebbe essere stato infettato),

non aprile quella e-mail (cioè l'allegato, qualsiasi nome abbia),

cestinare immediatamente l'email e di svuotare la cartella "posta eliminata",

in caso sia troppo tardi e siete rimasti vittime del virus, non pagate e rivolgetevi ad un tecnico competente che provvederà a sistemare il vostro computer.

Per chi utilizza solo ed esclusivamente smartphone con sistema operativo Android o IOS e Windows, purtroppo non c'è molta differenza. E' notizia risalente a pochi giorni fa che è stato scoperto un virus che crea danni ingenti ai dispositivi mobili. Virus come SmsSend, SmsPay ecc.. prosciugano il traffico telefonico inviando centinaia di sms e si propagano. Il metodo di propagazione del virus è sempre lo stesso: un allegato sotto forma di Emoticon, documento.zip o .pdf, registrazione video di whatapp ecc..

Anche qui il consiglio è sempre lo stesso: non aprite quella e-mail/messaggio/allegato.

 

 

   
© Michele Porfido